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Guide e consigli per gestire al meglio i farmaci di casa.

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Come riconoscere un farmaco deteriorato: aspetto, odore e colore

Un farmaco può degradarsi prima della scadenza se conservato male, o sembrare intatto anche dopo. Compresse macchiate, sciroppi torbidi, creme che si separano e collirio con particelle sono segnali inequivocabili di deterioramento. Quando in dubbio, scarta: il rischio non vale mai l'economia.

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Antibiotico e pillola anticoncezionale: la verità sull'interazione

La grande maggioranza degli antibiotici comuni non riduce l'efficacia della pillola anticoncezionale. Il mito sopravvive da decenni, ma la scienza lo ha smentito. L'unica vera eccezione è la rifampicina, potente induttore enzimatico usato per la tubercolosi.

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Fluorochinoloni e latticini: perché il calcio dimezza l'efficacia dell'antibiotico

La ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni formano chelati insolubili con il calcio, riducendo l'assorbimento del 30-50%. Non solo il latte: yogurt, formaggi, latti vegetali arricchiti, integratori di calcio e antiacidi da banco creano la stessa interferenza. Rispetta almeno 1-2 ore di separazione.

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Astinenza da cortisone: sintomi, rischi e perché non si smette di colpo

Smettere il cortisone di colpo dopo settimane di terapia può causare stanchezza intensa, dolori articolari, nausea e ipotensione per soppressione surrenalica. Le surrenali, abituate al cortisone esterno, non riproducono subito il cortisolo autonomamente. Lo scalaggio graduale previene questi sintomi: la velocità di riduzione dipende dalla dose e dalla durata della terapia.

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Ferita: quando andare al pronto soccorso (e quando no)

Vai al pronto soccorso se la ferita sanguina ancora dopo 15 minuti di pressione, i bordi si divaricano, è un morso, è contaminata da terra o ruggine, o è su viso, mani o articolazioni. Per tutto il resto: lavaggio abbondante con acqua corrente, disinfettante corretto e una buona medicazione sono quasi sempre sufficienti.

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Quale gastroprotettore scegliere: omeprazolo, pantoprazolo o lansoprazolo?

Omeprazolo e pantoprazolo coprono la maggior parte delle situazioni. Il pantoprazolo è preferibile con il clopidogrel (non riduce la sua attivazione come fa l'omeprazolo). Tutti gli IPP vanno presi 30 minuti prima del pasto: presi a stomaco pieno l'efficacia cala significativamente. Cicli minimi di 2 settimane per una protezione reale.

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Ferro e latte: perché non si prendono insieme

Il calcio del latte compete con il ferro per il trasportatore intestinale DMT1, riducendone l'assorbimento del 35-40%. Gli integratori di ferro vanno separati dai latticini di almeno 2 ore. La vitamina C (acido ascorbico) fa il contrario: aumenta l'assorbimento del ferro non-eme di 2-3 volte. Tè e caffè riducono ulteriormente l'assorbimento attraverso i tannini.

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Dolori muscolari da statine: cause, rischi e soluzioni

I dolori muscolari colpiscono il 5-10% dei pazienti in terapia con statine. La simvastatina ha il profilo peggiore, seguita da atorvastatina e rosuvastatina. Se hai dolori muscolari con la statina: fai un esame CK, non smettere da solo e parla con il medico per eventuale switch. Il CoQ10 (100-200 mg/die) è un'opzione empirica in attesa di dati più robusti.

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Azitromicina dose dimenticata: cosa fare con la mezza vita di 68 ore

L'azitromicina ha una mezza vita di 68 ore: se dimentichi una dose dello schema 3 giorni (500 mg/die), prendila appena te ne accorgi se sono passate meno di 24 ore. Se è quasi l'ora della dose successiva, salta e prosegui. Non raddoppiare mai la dose: il rischio di prolungamento QT e tossicità gastrica non vale nessun beneficio antibatterico aggiuntivo.

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Betametasone (Bentelan): effetti collaterali nell'uso breve e prolungato

In un ciclo breve di betametasone (5-10 giorni) si osservano soprattutto: aumento dell'appetito, difficoltà ad addormentarsi, lieve ritenzione idrica e aumento della glicemia (rilevante nei diabetici). Con l'uso prolungato emergono osteoporosi, rischio infettivo, sindrome di Cushing iatrogena e soppressione surrenalica. Mai sospendere bruscamente dopo più di 2-3 settimane.

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Pomata, crema o gel: guida pratica su quale scegliere

Usa il gel per le articolazioni e le zone pilose (penetra in profondith e non unge). Usa la crema per pelle normale e infezioni superficiali. Usa la pomata per pelle secca o screpolata (eczema, psoriasi cronica). Usa l'unguento per dermatosi gravi con pelle molto ispessita. La forma sbagliata non è pericolosa ma riduce l'efficacia.

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Amoxicillina e latte: si può prendere insieme?

L'amoxicillina non forma chelati con il calcio del latte come fanno tetracicline e fluorochinoloni. La biodisponibilità totale rimane sostanzialmente invariata, anche se la concentrazione di picco può ridursi lievemente del 20%. Puoi prendere l'amoxicillina con il latte, specialmente se aiuta a ridurre la nausea, ma l'acqua rimane la scelta ottimale.

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Levotiroxina e latte: quanto aspettare prima di fare colazione

Il latte vaccino riduce l'assorbimento della levotiroxina del 30% a causa del calcio. Bisogna aspettare almeno 30 minuti (meglio 60) tra la compressa e qualsiasi cibo o bevanda diversa dall'acqua. Il caffè espresso riduce l'assorbimento del 20-25% se assunto subito dopo.

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Augmentin dose dimenticata: cosa fare con la regola della metà

Se hai dimenticato una dose di Augmentin ogni 8 ore: prendila subito se sono passate meno di 4 ore, saltala se di più. Per la formulazione ogni 12 ore la finestra è 6 ore. Non raddoppiare mai la dose: l'acido clavulanico raddoppiato causa nausea e diarrea senza benefici antibatterici aggiuntivi.

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Bentelan fiale: quando usare le iniezioni invece delle compresse

Le fiale di Bentelan (betametasone sodio fosfato 4 mg) si usano quando serve un effetto rapido o il paziente non può assumere compresse: reazioni allergiche acute, edema laringeo, crisi asmatiche. La via EV agisce in 3-5 minuti, la IM in 15-30 minuti. Dose standard adulti: 4-8 mg (1-2 fiale) EV o IM.

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